Fotoritocco e post-produzione del matrimonio

Ed eccoci qua a parlare di uno degli argomenti più discussi, ma meno chiari, di tutto il panorama fotografico, soprattutto in ambito matrimonialistico, dove sempre più spesso si dà per scontata la possibilità di "togliere questo", "spostare l'altro", "dimagrire", "sostituire" e così via….

Fotoritocco di matrimonio

Innanzitutto che cos'è la post produzione?

Il termine derivante dal gergo cinematografico, trova la sua esemplificazione nella serie di azioni atte a raffinare il lavoro di produzione, quindi la ripresa in sè delle scene, tramite il montaggio di quest'ultime, il mixaggio dell'audio, il doppiaggio, la correzione del colore, piuttosto che la creazione di effetti speciali. Questa fase segue appunto la produzione e precede la distribuzione, quindi detto in maniera più semplice, un film senza post produzione non è finito!

Che differenze troviamo in ambito fotografico?

Sostanzialmente nessuna, infatti se il lavoro di produzione consiste nella ricerca e nell'esecuzione dello scatto, quello di Post Produzione lo segue, pur se in maniera più "semplice" rispetto all'ambito cinematografico. La Post Produzione fotografica, infatti, la si può sostanzialmente suddividere in due fasi distinte: La Regolazione ed Il Ritocco

Il lavoro di Regolazione rappresenta la prima fase, quella dove tramite l'intervento in camera chiara, la foto viene ottimizzata per riprodurre esattamente quell'insieme di idee ed emozioni che hanno spinto il fotografo ad eseguire quel dato scatto. Una foto, infatti, non è tecnicamente "finita" dopo lo scatto, poichè soffre di alcuni "difetti" caratteristici dell'era digitale, quali il filtro Anti-Alias, in pratica una piccola microsfocatura tra pixel e pixel che fa sì che l'immagine di output della reflex, non presenti fastidiose scalettature sulle linee rette, piuttosto che l'effetto moirè, tipico di geometrie regolari come la texture di una pavimentazione. Questo filtro produce, appunto, una microsfocatura che necessita di essere rimossa in Post Produzione, tramite l'applicazione di maschere di contrasto che aumentano la nitidezza dell'immagine accentuandone il senso di profondità.

Ma non solo, quante volte sarà capitato di vedere un paesaggio che al momento dello scatto non restituisce le stesse emozioni? Questo perchè la macchina fotografica non "vede" come l'occhio umano, ragion per cui per ottenere lo stesso effetto siamo costretti ad intervenire successivamente, tramite la regolazione dei colori, del contrasto, della saturazione, il recupero delle ombre, delle luci e così via. Per finire, ogni fotografo degno di questo nome, scatta in formato RAW, l'equivalente del negativo, un formato digitale al quale la macchina non applica nessuna di queste "migliorie" al fine di lasciare più spazio al fotografo che manualmente può raggiungere un risultato più preciso e professionale (sempre che sappia dove mettere le mani :) ) e questo rende la fase di regolazione ancor più necessaria.I software che permettono di sviluppare questa fase del lavoro sono, oltre al blasonatissimo ma meno accessibile Photoshop, i vari Lightroom, sempre di casa Adobe, piuttosto che Aperture, specifico per Macintosh, oltre ai vari programmi di conversione e sviluppo del formato RAW come Capture NX o lo stesso Adobe Camera Raw presente nelle varie versioni di Photoshop. Quindi l'insieme di tutti questi interventi, insieme alla possibilità di effettuare viraggi di tendenza, bianchi e neri, processi incrociati, high key e quant'altro rappresentano la fase di Regolazione, questa prestazione è già inclusa nel vostro servizio matrimoniale, non dimenticatelo!

Il Fotoritocco

La fase di Ritocco invece è quella che causa più fraintendimenti, poichè in questa fase si altera effettivamente l'immagine di partenza, sempre col fine di migliorarla, rimuovendo imperfezioni, piccole o grandi che siano, o aggiungendo figure ed oggetti che arricchiscano la composizione finale. Specifichiamo che a parte piccoli interventi, i vari software sopra elencati non permettono di effettuare queste modifiche, l'unico di questi è Photoshop, ma saperlo usare non è così scontato, come raggiungere un effetto professionale privo di imperfezioni e perfettamente realistico. In molti si cimentano in questo campo, ma spesso i risultati non sono troppo realistici, difatti quella del Post-produttore specializzato è una figura al quale i grandi della fotografia si rivolgono con sempre più frequenza. Generalmente, vedendo la facilità col quale un utente esperto rimuove imperfezioni più o meno grandi, il cliente avanza delle richieste spesso azzardate, poichè il ragionamento è semplice "se può rimuovere un brufolo, allora potrà rimuovere un passante, un auto o il bambino che fa le smorfie". E' bene precisare che non esiste uno strumento "rimuovi brufolo" ma ci sono strumenti che utilizzati insieme danno questo risultato; questo perchè rimuovere qualcosa significa sempre "fare un buco" nell'immagine che andrà colmato con le poche informazioni circostanti, quindi qualora le informazioni mancassero, riuscire a colmare quel buco diverrà un lavoro ancora più dispendioso in termini economici e di tempo. Infatti alla domanda "è possibile rimuovere una persona/automobile/albero/edificio……da una foto?" la risposta sarà sempre "dipende dalla foto". Fortunatamente l'utilizzo di Photoshop ha ampliato gli orizzonti fotografici, adesso è infatti concepibile l'idea di fare una foto come quella in testa all'articolo, con il montaggio di circa 48 figure in uno stesso ambiente, ma farlo significa "ritagliarle" tutte una per una ed "incollarle" in modo che appaiano naturali, curando le varie sovrapposizioni e trasparenze, un lavoro affatto semplice e che richiede molto più tempo di quello che ci si aspetta, infatti si possono passare giorni interi su una sola foto. Non solo, si possono applicare interventi come il digital make up, parla da solo "trucco digitale", o alterazione delle forme (es. dimagrimenti), il buon vecchio lifting, che permette di recuperare qualche anno (solo sulla foto però :) ) o addirittura pre-accordarsi per interi progetti, come la foto di cui sopra, o altri che saremo felici di mostrarvi di persona qualora richiesto. Tramite una pianificazione precisa, questi progetti diventano per altro meno impegnativi e dispendiosi di quanto si creda, inoltre diventano momenti di divertimento unici che all'interno del servizio per il vostro giorno più bello, non dimenticherete più, caratterizzando infine il vostro matrimonio con un'opera unica ed irripetibile. Questa prestazione NON è inclusa nel vostro servizio matrimoniale, ed eventuali accordi andranno presi di volta in volta in base alle foto ed alle richieste, anche perchè come abbiamo già detto sopra, tutto è possibile ma dipende sempre dalla foto.

In conclusione, sperando di essere riusciti a darvi un quadro completo ed una spiegazione esaustiva di quello che è il secondo 50% del nostro lavoro, vi invitiamo a dare un'occhiata ad alcuni esempi postati qua sotto, questo vi aiuterà a comprendere meglio la miriade di parole utilizzate sopra, e perchè no, potrebbe essere fonte di ispirazione di qualche nuova idea da realizzare insieme.

La luce è uguale per tutti!